All’Ostello Cielo d’Alcamo il IX meeting di Tulime Onlus. Un modello diverso di cooperazione internazionale che adesso punta sul microcredito.

30 Oct

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Tante attività, un solo obiettivo: migliorare con azioni concrete  le condizioni  socio economiche delle comunità che si trovano nei paesi in via di sviluppo. Il IX meeting dell’associazione palermitana Tulime Onlus che si è svolto nei giorni scorsi a Bosco d’Alcamo,  ha regalato ai partecipanti uno spaccato nitido sulle attività di cooperazione internazionale, portate avanti  dall’associazione a partire dal 2001 in 13 villaggi tra Tanzania, Uganda e Nepal. Dall’istruzione, con la costruzione di decine di scuole, alla formazione con i tirocini del Servizio Volontario Europeo, passando per la coltivazione di 300 ettari di terreno,  la  piantumazione di 500 mila alberi e la realizzazione di vivai per piante e frutta, o attraverso  iniziative per  la cura e la vaccinazione del bestiame. E ancora la lotta all’HIV  e l’aiuto alle persone affette da albinismo. La creazione di una rete di microimprese artigianali inserite nel circuito commerciale equo e sostenibile e tanto altro. Un modello di cooperazione alternativo ai criteri tradizionali. Il loro esempio di “cooperazione di comunità”, a differenza della cooperazione di sviluppo che inizia e termina con il finanziamento di un determinato progetto, presuppone un radicamento diretto nelle realtà in cui si opera ed un’evoluzione del contesto e della sua sostenibilità,  governata dal basso attraverso la partnership con realtà associative locali. Come è avvenuto con la collaborazione di Tulime con ONG come “Mawaki” (Associazione per lo sviluppo del distretto di Kilolo) in Tanzania, “Cotfone” in Uganda e “Hira Nepal”.  Parafrasando Mao Tze Tung, come le rivoluzioni, anche i progetti di cooperazione non sono affatto  un pranzo di gala. Per ottenere la fiducia della popolazione ci vuole tempo e per radicarsi con il tessuto locale bisogna superare passo dopo passo le differenze culturali e le diffidenze ad esse collegate. I programmi di sviluppo devono camminare con le proprie gambe e maturare da una comune idea condivisa. Il rapporto comincia con qualcosa di concreto come la costruzione di una scuola, solo dopo può essere avviata la fase dell’adozione del villaggio ed il processo di radicamento con il coinvolgimento  pieno della popolazione. Dopo  circa dieci anni di attività Tulime è pronta a lanciare un altro progetto:   tentare un processo di auto sostenibilità economica del tessuto imprenditoriale in un distretto Africano, con la creazione di una banca di microcredito, per finanziare il sistema di microimprese faticosamente creato in questi anni di attività.

Al via il IX “MITIng” di Tulime Onlus a Bosco d’Alcamo. Tre giorni di confronto sulla cooperazione internazionale.

24 Oct

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Tutto pronto per il IX “MITIng” nazionale di Tulime Onlus  previsto dal 25 al 27 ottobre presso l’Ostello Cielo D’Alcamo. Tre giornate di confronto sulla cooperazione e il volontariato internazionale. Tutto l’evento sarà caratterizzato dalla sostenibilità ambientale, dei costi e della gestione dei rifiuti: non saranno utilizzati piatti o posate di plastica durante i pasti. Una cinquantina di operatori  impegnati nelle varie attivita’ dell’associazione, in Italia e all’estero, si confronteranno attraverso vari gruppi di lavoro, partendo dal  nuovo approccio sulla cooperazione internazionale, basato sulla “ cooperazione di comunita’ ”. Le storie di Tulime verranno raccontate attraverso incontri, proiezioni, laboratori e teatro. Verranno inoltre  esposti i prodotti di artigianato tanzaniano.

Tulime, che in lingua swahili vuol dire “coltiviamo”, da dieci anni promuove progetti per  i paesi in via di sviluppo: dell’ecologia e del rispetto dei diritti umani.

 L’organizzazione opera in 10 villaggi dell’altopiano di Iringa (Tanzania) e  in un villaggio in Nepal. Nel 2010 ha ricevuto in Tanzania, il “Premio del Presidente per la conservazione delle fonti d’acqua, piantumazione e cura degli alberi”.

“MITIng” non è un errore di battitura – spiegano i promotori dell’iniziativa – la parola “MITI”, in swahili vuol dire appunto, “alberi”. Tulime è un’associazione che, insieme alla gente dei villaggi della Tanzania, ha coltivato oltre mezzo milione di alberi”. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Curiosita’ dal bosco. La ruta, la pianta sedativa che combatte la paura.

24 Oct

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 Secondo  le antiche credenze la ruta  era in grado di scacciare topi, serpenti ed energie negative. Inoltre veniva considerata adatta a combattere la paura. Bastava metterne una manciata  in tasca per affrontare situazioni difficili. La ruta  è una delle centinaia di piante medicinali che crescono nella Riserva Naturale di Bosco d’Alcamo.  Le foglie fresche possono essere usate con moderazione per insaporire insalate, carni, pesci, oli e aceti aromatici. Molto usata anche per la preparazione di un tipo di grappa aromatica.  Possiede proprietà  sedative, digestive, carminative e vermifughe.

Il 2 e 3 novembre Steve Van Matre a Bosco d’Alcamo. Grande attesa per gli unici due appuntamenti in Sicilia del massimo esperto mondiale di educazione alla terra.

16 Oct

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Esiste un metodo che aiuta l’uomo a cogliere a pieno le opportunità offerte dalla natura, per  ridurre il proprio impatto  negativo sulla Terra. Il 2 e 3 novembre prossimi,  la riserva di Bosco D’Alcamo ospiterà gli unici due appuntamenti  in Sicilia del professore Steve Van Matre, considerato dal National Geographic, il massimo esperto mondiale di interpretazione ambientale. Gli obiettivi specifici del seminario sono: conoscere la metodologia educativa dell’Istituto per l’Educazione alla Terra; offrire un’esperienza sui diversi tipi di attività da svolgere in natura; scoprire il segreto per creare dinamiche avventure di apprendimento; vivere esperienze di consapevolezza naturale per aiutare gli studenti e le persone a migliorare la loro relazione con la Terra; fornire una visione d’insieme dei programmi dell’Istituto, dei testi e dei materiali disponibili; conoscere strumenti e linee guida per realizzare un programma personalizzato e strategie per la costruzione concettuale, tecniche interpretative, buoni metodi di conduzione.  Per la partecipazione al seminario è previsto il pagamento di 120 euro iva inclusa (60 euro per i soci CEA Sicilia).  A coloro che si iscriveranno entro il 22 ottobre sarà praticato uno sconto (90 euro anziché 120 euro). L’iniziativa è articolata in 2  giornate, che si svolgeranno presso la sala conferenze dell’Ostello Cielo D’Alcamo,  dalle ore 9:00 alle ore 17:30.   Il seminario è rivolto  ad accompagnatori e guide naturalistiche, gestori CEAS, operatori delle aree protette, insegnanti, dirigenti scolastici, formatori, educatori ambientali e a tutti gli interessati.  Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione a cura dell’Istituto per l’Educazione alla Terra. Il seminario è a numero chiuso. Le iscrizioni, accolte in ordine cronologico, dovranno pervenire a mezzo fax al n. 091 7480383 o e-mail all’indirizzo info@orsaconsulting.it.

 

Scarica la locandina  e il programma del seminario.

 

Conclusa con successo la X edizione delle Giornate dell’Archeologia a Monte Bonifato.

15 Oct

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  Conclusa con successo la X edizione delle Giornate  Nazionali di Archeologia Ritrovata a Monte Bonifato. Un gruppo di archeologi ed una delegazione di studenti delle scuole di primo e secondo grado di Alcamo, hanno  fatto tappa a Bosco d’Alcamo per la due giorni di archeotrekking, sostenuta con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, promossa dal Gruppo Archeologico Drepanon in collaborazione con l’A.T.I Vivilbosco. Studenti ed archeologi dei vari gruppi di studio hanno visitato i 6 scavi diretti  dal 2007 al 2012 dal Gruppo Archeologico Drepanon ed autorizzati dalla Soprintendenza di Trapani. Durante la manifestazione è stato fatto il punto sul patrimonio archeologico dell’area per valutare appositi percorsi di valorizzazione del sito, attraverso una rete tra istituzioni ed associazioni.

Guarda la fotogallery.

Gruppi Archeologici d’Italia X edizione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata - 12 e 13 ottobre 2013 - con il Gruppo Archeologico Drepanon al Monte Bonifato. Una due giorni di archeotrekking organizzata dal Gruppo Drepanon, in collaborazione con Vivilbosco e sostenuta dall’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

9 Oct

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  Monte Bonifato ospitera’ la decima edizione delle Giornate  Nazionali di Archeologia Ritrovata. Un gruppo di archeologi ed una delegazione di studenti delle scuole di primo e secondo grado di Alcamo, faranno tappa a Bosco d’Alcamo sabato 12 e domenica 13 ottobre, per una due giorni di archeotrekking, sostenuta con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.  L’iniziativa e’ promossa dal Gruppo Archeologico Drepanon in collaborazione con l’A.T.I Vivilbosco. Il  GAD (Gruppo Archeologico Drepanon) ha diretto gli scavi autorizzati dalla Soprintendenza di Trapani dal 2007 al 2010, che hanno portato al rinvenimento di numerosi reperti di ceramiche protostoriche, considerati di grande interesse archeologico e presentati alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. Attualmente gli scavi archeologici effettuati a Monte Bonifato sono 6. In 4 sono stati rinvenuti reperti dell’eta’ medioevale, mentre in due sono stati scoperti i resti degli insediamenti risalenti all’eta’ arcaica.  Tra le rovine celate sotto il terreno della montagna, nello scavo piu’ ampio ed importante, è stata rinvenuta una casa arcaica risalente al VI° VII° secolo a.C. Questa struttura abitativa possiede   caratteristiche uniche che  non sono presenti nemmeno nel sito archeologico di Segesta. “ Monte Bonifato custodisce un valore archeologico e naturalistico immenso. Con le giornate dell’archeologia intendiamo trasmettere agli studenti l’importanza di questo retaggio – sottolinea Maria Antonina Altese, presidente del Gruppo Archeologico Drepanon. Vorremmo promuovere una collaborazione tramite un protocollo d’intesa tra l’Amministrazione Comunale di Alcamo e la Soprintendenza ai Beni Archeologici di Trapani per riportare i reperti delle ceramiche protostoriche, rinvenuti durante gli scavi, attualmente custoditi presso il Museo Baglio Anselmi di Marsala,  ed esporli in uno spazio adeguato nella citta’ di Alcamo”.

L’addetto stampa Vito Fiorino: 3470512926/vitofiorino1@virgilio.it

Scarica la locandina

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Tre giorni di confronto sulla cooperazione internazionale a Bosco D’Alcamo. Dal 25 al 27 ottobre, il IX meeting di Tulime Onlus.

4 Oct

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In occasione del IX meeting nazionale dell’associazione Tulime Onlus, l’Ostello Cielo D’Alcamo ospitera’ una tre giorni di confronto sulla cooperazione e il volontariato internazionale che si terra’ il  25, 26 e 27 ottobre  prossimi. Una cinquantina di operatori  impegnati nelle varie attivita’ dell’associazione, in Italia e all’estero, si confronteranno attraverso vari gruppi di lavoro, partendo dal  nuovo approccio sulla cooperazione internazionale, basato sulla “cooperazione di comunita’”.  Tulime, che in lingua swahili vuol dire “coltiviamo”, da dieci anni promuove progetti per la cultura dell’incontro e del miglioramento della vita quotidiana: dell’ecologia e del rispetto dei diritti umani nei paesi in via di sviluppo. L’organizzazione opera in 10 villaggi dell’altopiano di Iringa (Tanzania) e  in un villaggio in Nepal. Nel 2010 ha ricevuto in Tanzania, il “Premio del Presidente per la conservazione delle fonti d’acqua, piantumazione e cura degli alberi”.

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Ad un anno esatto dall’incendio sul monte alcamese, il comitato “Salviamo il Bonifato” si e' riunito nel piazzale della Funtanazza.

2 Oct

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Ad un anno  esatto  di distanza dall’incendio doloso che lo scorso anno ha colpito il versante est della montagna alcamese, il comitato “SalviAmo il Bonifato” si è riunito presso il piazzale della  Funtanazza per ricordare l’anniversario dell’evento che il 29 settembre  dello scorso anno, ha mandato in fumo decine di ettari di conifere. Qualche mese dopo, un comitato spontaneo di cittadini, chiamato appunto “SalvAmo il Bonifato” ha promosso la piantumazione di mille lecci  sul lato nord ovest della montagna, su proposta del preside dell’Istituto “Vito Fazio Allmayer”. Una ulteriore piantumazione di alberi  è prevista per il prossimo 14 dicembre.

L’Assenzio. La pianta dei poeti maledetti che cura i reumatismi e combatte i parassiti.

1 Oct

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Da questa pianta si distillava l’ assenzio, il liquore prediletto dai poeti maledetti. Baudelaire e Verlaine probabilmente scrissero le loro le poesie piu’ belle sotto gli effetti allucinogeni di questa bevanda, chiamata anche  “Fatina Verde”.   L’ Artemisia absinthium è una delle centinaia di piante medicinali che crescono a Bosco D’Alcamo. Possiede anche proprieta’ digestive e terapeutiche. Cura reumatismi e parassiti intestinali. E’ una pianta erbacea perenne dal caratteristico fogliame argento che i nostri nonni chiamavano in dialetto “erva bianca”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Il 12 e 13 ottobre il decennale delle “Giornate dell’Archeologia” a Monte Bonifato. Una due giorni di archeotrekking organizzata dal Gruppo Drepanon, in collaborazione con Vivilbosco e sostenuta dall’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

1 Oct

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Monte Bonifato ospiterà la decima edizione delle “Giornate  Nazionali dell’Archeologia Ritrovata”. Un gruppo di archeologi ed una delegazione di studenti delle scuole di primo e secondo grado di Alcamo, faranno tappa a Bosco D’Alcamo sabato 12 e domenica 13 ottobre, per una due giorni di archeotrekking a Monte Bonifato, sostenuta con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e del Ministero per i Beni Culturali.  L’iniziativa è promossa dal Gruppo Archeologico Drepanon in collaborazione con l’A.T.I Vivilbosco. Il  GAD (Gruppo Archeologico Drepanon) ha diretto gli scavi autorizzati dalla Soprintendenza di Trapani dal 2007 al 2010, che hanno portato al rinvenimento di numerosi reperti di ceramiche protostoriche, considerati di grande interesse archeologico e presentati alla Borsa Internazionale del Turismo Archeologico di Paestum.

Laboratori creativi, didattici e divulgativi attraverso il gioco e la creatività. Dedicato ai bambini sui temi del riuso, del riciclo e del rispetto per l’ambiente.

I sapori della Riserva del Bosco di Alcamo in tavola al ristorante "La Funtanazza". Aperto a pranzo e cena. Lunedì chiusura settimanale. Si consiglia prenotazione.

Percorsi in altezza, Nordic Walking, mountain bike, trekking, laboratori creativi e didattici e molto altro per vivere l'Avventura della Natura.

L'Ostello "Cielo d'Alcamo" situato nel cuore della Riserva Naturale Orienta del Bosco d'Alcamo sul Monte Bonifato.

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