Le Riserve Naturali - RNO MONTE COFANO

RISERVA NATURALE ORIENTATA MONTE COFANO

info: http://www.turismo.trapani.it/it/4239/riserva-naturale-orientata-monte-cofano.html

La riserva naturale orientata di Monte Cofano si colloca all’estremità nord- occidentale della costa siciliana nella provincia di Trapani. Istituita con decreto del 25/7/1997 dall’Assessorato Regionale “Territorio e Ambiente” è stata affidata in     gestione     all’Azienda     Foreste     Demaniali     della     Regione     Sicilia. L’area , ricadente nel Comune di Custonaci,si estende per 537,5 ettari, di cui

325,5   sono   zona   A   e   185   zona   B   o   preriserva.   Il   notevole   interesse geomorfologico e floristico ha costituito la motivazione principale per cui è sorta la riserva, ma Monte Cofano merita di essere conosciuto non soltanto perchè è luogo di straordinaria bellezza paesaggistica e valore naturalistico ma anche perché riveste un’eccezionale importanza storica.

La Riserva grazie alla sua folta vegetazione, 325 specie di cui 19 endemiche, il promontorio di Monte Cofano costituisce un biotipo di grande interesse naturalistico-ambientale. Il paesaggio é prevalentemente costituito da praterie di Disa, una delle erbacee più rappresentative del paesaggio mediterraneo, talvolta intervallata da macchia bassa o gariga a Palma nana, altra specie caratteristica di queste zone. Rimangono residui di macchia mediterranea preesistente costituiti da Lentisco con la sua fitta chioma irregolare, Terebinto, piccolo arbusto resinoso, Erica arborea e multiflora, Leccio, in grado di raggiungere anche i 20 m, e la Sughera dalla chioma ovale e folta. Fra le specie endemiche troviamo l’Erica sicula, cespuglio dai rami legnosi e dai fiori di un rosa tenue ridotto ormai a pochi esemplari in tutta l’isola, l’Helichrysum rupestre var. cophanense, il Phagnalon metlesicsii, piccola pianta perenne dai fiori bianchi, il rarissimo Sparviere del Monte Cofano, una specie endemica localizzata solamente sulle rupi calcaree esposte a settentrione del Monte Passo del Lupo (Zingaro) e del Cofano; il Cavolo di Trapani, pianta endemica perenne che ha pochi esemplari qui e nelle Egadi , il Vilucchio turco. Il litorale è interessato da aspetti vegetazionali quali il Limonium bocconei, il Crithmum maritimum, l’Astericus maritimus, il Lotus cytisoides, la Silene sedoides, Ferula, Papavero cornuto dai grandi fiori gialli.

L’Avifauna è ricca e varia. Sono state contate più di 50 specie nidificanti sul monte tra cui spiccano specie rare come una coppia di Aquile del Bonelli, rapace schivo e solitario a rischio d’estinzione, e di l’Averla capirossa, riconoscibile per la striscia rossa sulla testa. Nelle imponenti pareti rocciose del monte vivono il Falco Pellegrino conosciuto per la velocità con cui si getta sulle prede, il Corvo imperiale, splendido con sue grandi ali, il Gabbiano reale, il Passero solitario, diversi Rondoni, il Cormorano e la Coturnice di Sicilia specie purtroppo sempre più rara che gode dello stato di riserva naturale di quest’area. Sono comuni invece i rapaci notturni: la Civetta e l’Assiolo che nidificano soprattutto tra la vegetazione arborea, mentre il Barbagianni e l’Allocco preferiscono le cavità delle pareti rocciose. Una nota di merito si deve all’Allocco per il particolare adattamento che ha sviluppato. Qui, come in altre zone della Sicilia, è riuscito a sfruttare la nicchia ecologica costituita dall’ambiente roccioso piuttosto che cercare i boschi a lui più consueti.Il birdwatching può riservare piacevoli esperienze data l’abbondanza di specie migratrici che, in primavera ed all’inizio dell’autunno, transitano e sostano negli ambienti della Riserva e negli specchi di mare antistanti. Tra questi ci sono, ad esempio, il Martin pescatore e i Trampolieri. La presenza di numerosi rapaci è determinata dalla ricchezza delle loro prede, invertebrati, insetti e soprattutto rettili e piccoli mammiferi.Tra i mammiferi presenti prevale l’ Istrice, fra gli insettivori il Mustiolo, che è il più piccolo mammifero d’Europa, e la Crocidura di Sicilia, un’altra specie endemica del complesso insulare siculo-maltese. Fra gli anfibi, merita una citazione particolare il Discoglosso, specie endemica siciliana anch’essa a rischio d’estinzione.

Nei pressi della Riserva di trova il centro abitato di Custonaci; Custonaci famosa per Il Presepe Vivente di Custonaci è considerato ad oggi il più grande evento di valorizzazione dei mestieri e delle tradizioni popolari siciliane, inscritto per tale ragione, dal 2006, nel Registro delle Eredità Immateriali, tra i 100 beni immateriali della Regione Siciliana. Il Presepe si può visitare durante il periodo natalizio dal 25 Dicembre fino al 8 Gennaio, il costo del biglietto è di 6 € per gli adulti e 2 € bambini compresi tra 3 e 6 anni, al disotto dei 3 anni e gratuito.

Come   accedere alla riserva

  • Da Palermo – imboccare la A/29 in direzione Trapani. Svoltare allo svincolo per Castellammare del Golfo e imboccare la SS 187 in direzione Trapani e svoltare al bivio per Custonaci. Da qui proseguire per Scurati.

  • Da Trapani – dalla provinciale Torrebianca/Valderice imboccare la SS187 in direzione Trapani e svoltare al bivio per Custonaci. Da qui proseguire verso Scurati.

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